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L'acaro aviario





L'acaro quando colpisce un allevamento di uccelli di qualsiasi genere, dai pappagalli alle classiche galline è un flagello, spesso anche difficile da debellare se si ha del legno in allevamento dato che proprio questo materiale favorisce un migliore nascondiglio ai fastidiosi acari. Pensate che gli acari in un aviario sono l'analogo delle pulci per i cani e gatti.

Il modo piu efficiente per debellarlo e avere una pulizia maniacale dei locali sopratutto dei fondi delle gabbe dove molto spesso prolificano questi esseri. Quindi la pulizia è la prima arma a nostro favore.
Molti allevatori usano trattare preventivamente gli uccelli con dei prodotti appocisti per evitare che i poveri uccellini siano letteralmente infestati dagli acari. Il prodotto piu utilizzato è il neo foractil, utilizzato per il cane e gatto. Qualsiasi versione è uguale dato che il principio attivo è lo stesso cambia solo la quantita all'interno della pipietta. Io uso trattare tutti prima della cova e a muta completata una goccia di questo prodotto all'altezza delle scapole o dietro la nuca dove cioè luccello non può arrivare col becco, oltretutto evitate di fornire il bagnetto per qualche giorno. Non applicare a soggetti di età inferiore ai due mesi.

Se avete la sfortuna di importare in allevamento degli acari bisogna considerare che ne esistono di vari tipi:
-acaro rosso
-acaro dlla piuma
-acaro delle zampe
-acaro respiratorio
Sicuramente il più fastidioso è l'acaro rosso e può portare alla morte i soggetti colpiti, specialmente i piccoli appena nati. Si nasconde sia nelle gabbie, molle, mangiatoie e posatoi, che nei muri dell'allevamento, attaccando i canarini solo di notte, nel periodo primaverile ed estivo scomparendo con i primi freddi.
Per verificare la presenza si può sbattere i posatoi su un pezzo di carta bianco ed in caso di presenza dell'acaro si noteranno dei puntini rossi o grigi, oppure coprendo la gabbia con un panno bianco alla sera, al mattino si possono sempre scorgene la presenza degli acari. L'acaro assume una colorazione rossa solo dopo aver succhiato il sangue dai canarini, rendendoli irrequieti.
L'acaro della piuma è di colore grigio e colpisce come si può intuire le piume, dove si annida daneggiandole e provocandone la caduta: questo tipo di acaro si nutre infatti delle parti basali della penne escluse remiganti e timoniere. L'uccello colpito da tale parassita nolmalmente sfrega le piume con il becco danneggiandole ancor di più. Questo tipo di acaro è presente sia di giorno che di notte, quindi per verificarne la presenza è sufficiente prendere i soggetti e soffiare sotto le piume dove si annidano. La cura e la prevenzione sono le stesse che si applicano per l'acaro rosso.
L'acaro delle zampe colpisce le zampe facendole arrossire e gonfiare, e se non curata in tempo può causare la perdita delle unghie ed addirittura dell'arto completo. Non è facile da scoprire perchè a prima vista si può confondere con la puntura di una zanzara, ma se dopo un trattamento degli arti con una pomata antiinfiammatoria il soggetto non migliora, si può sospettare che si tratti dell'acaro delle zampe. In questo caso è sempre meglio comunque consultare il proprio veterinario il quale saprà indicarvi il trattamendo migliore per l'acaro delle zampe.
L'acariasi respiratoria è una malattia causata da un acaro che vive nei bronchi e nella trachea riproducendosi in tempi abbastanza brevi. La trasmissione della malattia avviene per via diretta ,tramite le imbeccate e per linea indiretta attraverso il cibo e l'acqua anche perchè il soggetto contaminato elimina le uova degli acari tramite le feci o attraverso dei colpi di tosse.
I sintomi della malattia sono difficoltà respiratorie ed emissione di muco dalle narici. Il canarino colpito dalla malattia respira a becco aperto con colpi di tosse seguiti da movimenti ritmici della coda ed avvicinando l'orecchio al becco del canarino si sente un rumore metallico. La forte emissione di muco dalle narici può portare alla morte per soffocamento essendo essi già fortemente debilitati da un calo di appetito con una conseguente perdità di peso. Per diagnosticare con sicurezza la malattia è meglio rivorgersi ad un veterinario che in caso di morte di un soggetto può con l'autopsia individuare con facilità la presenza degli acari nella trachea.

Come abbiamo visto esistono vari modi per trattare l'acaro aviario e alcune forme di acariosi riultano anche letali. Molti potrebbero chiedersi come mi sono beccato gli acari? Beh portare gli acari in allevamento sappiate non è poi così difficile come potrebbe sembrare. Infatti acquistando o introducendo volatili nel vostro aviario, acquistando attrezzatura usata o anche nuova da commercianti che detengono nei locali (anche se separati) volatili ma anche semplicemente entrando in una uccelleria o in un allevamento di volatili o di polli (gli indumenti in special modo bianchi sono un'attrattiva formidabile).
Addiritura un saluto ad un amico allevatore può rilevarsi letale sopratutto se questo amico aveva un individuo che si portava appresso acari.
Purtroppo anche gli uccelli selvatici sono dei possibili vettori. Infine evitate di acquistare mangime non confezionato da allevatori dato che anche il solo mangime può portare con se degli acari.
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