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Allevare la dafnia





I tre passi fondamentali per iniziare ad allevare questo simpatico costaceao sono:
- Contenitore
- Alimentazione
- Riproduzione e somministrazione

Le Dafnie vivono in acque calme, ferme, mangiando tutto ciò che entra nella loro bocca. quindi il nostro obbiettivo e creare queste condizioni. Allo scopo qualsiasi contenitore di plastica è utile (meglio se totalmente trasarente cosi da assorbire piu luce possibile), ma per comodità di ripescaggio delle dafnie (con un apposito retino) sono consigliati contenitori che abbiano una grande apertura superiore (tipo bacinella), non usiamo assolutamente contenitori metallici!!



Io nel mio caso utilizzo un contenitore in plasica da 50 litri (immagine sopra)circa ma recipienti di 25-30 litri sono ottimi per allevare dafnie.È importante non posizionare il contenitore (in estate) in luoghi dove l esposizione diretta al sole che farebbe surriscaldare l‘acqua, quindi meglio un esposizione al sole non troppo forte.
In inverno invece soprattutto quando le temperature sono basse conviene tenerle esposte al sole se tenute all‘esterno. In caso di temperature esterne inferiori ai 3-4°C consiglio di spostare i contenitori all‘interno.Per essere sicuri di avere in casa sempre le dafnie, utilizzate diversi contenitori almeno 3-4 se volete proprio essere scrupolosi altrimenti 2 saranno più che sufficienti. Questo perché soprattutto nei primi periodi di allevamento è facile far collassare una coltura dando ad esempio troppo cibo e inquinando quindi l‘acqua.Una cosa importantissima è l‘acqua che andiamo ad utilizzare.
Abbiamo due strade. La prima, lasciamo decantare l‘acqua nel contenitore per eliminare sostanze come il cloro che uccidono le dafnie oppure la seconda utilizziamo l‘acqua dei ricambi dell‘acquario purchè non sia inquinata da medicinali/fertilizzanti usati in vasca.
Se in casa avete spazio potrete avviare delle colture con contenitori anche più grandi, se poi avete spazio in giardino potrete avviarla li e lasciare che la natura faccia il suo corso dandole una mano.
Rabbocchiamo l‘acqua evaporata riportando il livello d‘acqua del contenitore al suo livello originario, sempre con acqua dei ricambi.
Ogni 6 mesi magari cambiamo completamente l‘acqua alle dafnie.

Generalmente il piatto preferito delle dafnie è il fitoplacton praticamente l'acqua verde,



ma non disdegnano batteri e alghe. Possiamo produrre il fitioplancton tenendo delle semplici bottiglie d‘acqua esposte al sole. In mancanza di fitoplacton possiamo utilizzare lievito di birra, crusca, farine di carne, sangue animale o latte. Ognuno di questi alimenti va usato in piccole dosi per evitare l'inquinamento dell'acqua e il successivo collasso della coltura. La quantità giusta la dovrete sperimentare da soli, facendo pratica ed esperienza. Dal tipo di alimentazione che somministriamo è facile notare come il colon della dafnia varia il colore a seconda del nutrimento.
Poiché l‘alimentazione delle dafnie è la chiave dell‘allevamento consiglio di provare a diversificare le alimentazioni e capire quale ci da i migliori risultati.io personalmente utilizzo il fitoplancton che trovo piu comodo certo bisogna avere l'accortezza di preparare le bottiglie da mettere al solo ma cn una da due litri io ci vado bene quasi un mese!! l'importante che dobbiamo sapere e che l‘apporto nutritivo ai pesci dipende da come nutriamo i piccoli crostacei.


Il picco di riproduzione lo abbiamo in primavera e autunno quando la temperatura oscilla tra i 13° e i 26°, ossia quando ne fa troppo caldo e ne troppo freddo. Durante i mesi estivi e invernali la riproduzione invece rallenta.Si riproducono per partenogenesi, di solito in primavera e fino alla fine dell'estate periodi in cui si ottiene maggior successo nella riproduzione. Questo non vuol dire che in inverno non si riproducano, ma semplicemente che la riproduzione rallenta.
I piccoli di dafnia sono uguali agli adulti. In condizioni ottimali la dafnia si riproduce mediamente ogni 10 giorni permettendovi quindi di avere sempre cibo vivo. Invece qualora non ci fossero queste condizioni iniziali e la coltura dovesse collassare, le dafnie prima di morire lasceranno delle uova nere che si schiuderanno da sole quando le condizioni ritorneranno ad essere ottimali.
La durata di vita non va oltre l‘anno ed è dipendente dalla temperatura e dalle condizioni chimico-fisiche dell‘acqua.

Per darle impasto hai nostri squali (pesciotti), a seconda di come vi trovare meglio potete pescarle con un retino o con una siringa da 50ml. le spurghiamo sotto la fontana, giusto una sciacquata e poi nell‘acquario a...morire.....
Ricordo che possiamo somministrare le dafnie al massimo tre volte a settimana e ricordo vista la ottima fonte di proteine di variare con mangime a base vegetale come zucchine, piselli e carote per bilanciare il fabbisogno dei pesci.
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