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una bombola di CO2 fatta in casa



in questo breve articolo vediamo come costruire una bombola di CO2 estremamente economica e di discreta durata. al pari delle bombole in commercio riesce a fornire CO2 più che a sufficienza. un possibile difetto potrebbe essere quello della durata. a seconda della miscela che andremo a creare e dell'utilizzo che ne faremo, la longevità della bombola si aggira attorno ai 2 mesi. tuttavia visto il veramente esiguo costo, come si suol dire, tentar non nuoce.

il principio di funzionamento è estremamente semplice: sfruttiamo la fermentazione alcolica per creare CO2. quello che faremo è semplicemente prendere dell'acqua, aggiungerci dello zucchero e buttarci dentro del comune lievito di birra. si proprio quello che utilizziamo per fare la pizza o il pane. in effetti ciò che fa lievitare l'impasto del pane è proprio la fermentazione alcolica. noi renderemo questo processo molto più redditizio con l'aggiunta dello zucchero. lo zucchero è necessario ai lieviti per produrre anidride carbonica (mentre lo utilizzano a loro vantaggio per produrre energia).

passiamo ora alla pratica. ecco cosa ci occore:

per la miscela:per la bombola:
il materiale più dispendioso è certamente il silicone che in effetti ci servirà in quantità veramente limitata. tuttavia è indispensabile per la corretta riusciata dell'impianto. se comunque conoscete un qualcosa capace di avere una resistenza ad una certa pressione e che sia nel contempo malleabile (che so, una colla particolare...) potete benissimo usare quella. l'importante è che come vi apparirà chiaro in seguito isoli la bombola in modo da non permettere fuoriuscite di CO2.

e ora vediamo di costruire la nostra bombola:



preparare la miscela è estremamente semplice e rapido:



alcune precauzioni: nel mettere in pressione la bomobola cerchiamo di non scordarci che abbiamo una piccola bomba (si fa per dire...) che potrebbe esplodere. il periodo ottimale sarebbe 4-5-6 ore. se la miscela è debole anche una notte puà andar bene.
la forza della miscela si riferisce alla quantità di lievito inserito. più lievito inseriamo maggiore è la quantità di CO2 prodotta, minore è la durata della miscela (infatti i lieviti consumeranno prima tutte le risorse eneregetiche, lo zucchero). questo può essere una male o un bene a seconda delle necessità di oguno di noi.
occhio però: personalmente mi è capitato di fare una miscela con 6-7 grammi di lievito, la bombola è letteralmente esplosa facendo schizzare acqua e lievito ovunque. valutate voi la convenienza.
se vi capita invece un improvvisa diminuzione della pressione da un giorno all'altro controllate, prima di buttare la miscela, che la valvola di sfogo del deflussore (quel tappino blu presente sul lato) non si sia stappata per la troppa pressione. in questo caso basterà tappare la valvola, far ritornare in pressione la bombola e riattivare la CO2.

la vicinanza a fonti di calore o semplicemente l'esposizione alla luce solare, facendo aumentare la temperatura del gas ne fa aumentare anche la pressione. evitiamo quindi di lasciare la bombola al sole per lunghi periodi. tuttavia può essere un buon metodo per prolungare la vita della soluzione, semplicemente facendo aumentare la pressione la bombola potrà fornire qualche giorno in più di anidride carbonica.
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