La riproduzione del Corydoras
Dopo un mesetto dall'introduzione dei miei corydoras (nella fattispacie allevo corydoras paleatus) con il mio piu grande stupore ho avuto le prime deposizioni. Le uova solitamente vengono deposte sui vetri dell'acqurio o su le foglie delle piante come le echinodorus per questo consiglio di avere sempre piante a foglia larga se si vuole facilitare la riproduzione di questo affascinante e facilissimo pesciolino di acquario tropicale.
uova pronte alla schiusa
Noteremo alcune ore prime dalla deposizione un gran fermento in vasca, saranno i maschi che rincorreranno per tutta la vasca la povera femmina fino a che il rituale non sara terminato questo a seconda dell'eta della femmina si ripetera all'incirca ogni 6-7 giorni per 3-4 mesi circa. A secondo della grandezza della femmina avremo piu o meno uova le prime volte la mie femminuccia deponeva sempre 5-6 uova poi pero verso la fine del ciclo riproduttivo e arrivata a deporre circa 30 uova ogni 10 giorni. Per far schiudere le uova consiglio di spostarle dopo unmpaio di ore dalla deposizione in un recipiente (io utilizza fondo di bottiglia) a parte alla stessa temperatura e stessi valori dell'acqua dove sono i riproduttori, questo perche ho notate che anche loro stessi tendono a mangiare le uova e quindi se vogliamo salvaguardare il piu alto numero di uova e di avanotti possibile dobbiamo metterli a riparo da eventuali predatori. Non abbiate paura nello svolgere questa operazione perche le uova dopo un ora dalla deposizione avranno un guscio duro e resistente al tatto; c'e da notare inoltre che contatti prolungati con l'aria non provoca l'ammuffimento delle uova, per ovviare a cio si puo utilizzare del blu di metilene come antimuffa pero consiglio di non mettere il recipiente in vasca dato che si potrebbe verificare una contaminazione nel caso in cui il vasetto perda.
Messi a riparo dovremo garantire un certo livello d'ossigeno in acqua per far cio io cambio l'acqua del vasetto 2/3 volte al giorno e comunque lascio sempre la superficie del vasetto che possa ventilare il piu possibile.
dopo un periodo vardiabile da 3-6 giorni che dipende dalla temperatura dell'acqua nasceranno i primi avanotti.
avanotti 3 giorni dopo la schiusa
Per i primi 3 giorni non andranno alimentati visto che si dovra assorbire il sacco vitellino, al compimento del quarto giorno possiamo incominciare ad alimentarlei. A questo proposito ci sn molte scuole di pensiero, una prevede l'alimentazione con naupli di artemia salina quidni dovremo avere l'accortezza di far schiudere le uova di artemia, l'altra prevede la somministrazione di minigranulato per avanotti ci sn molte marche che lo producono in linea di massimo tutti vanno bene quindi scegliate quello che volete. Al quarto giorno io preferisco spostare gli avanotti in un reciprienti piu grande di circa 2 litri immerso sempre in vasca dove rimarranno per una settimana circa qui dvremo avere l'accortezza di cambiare il piu spesso possibile l'acqua e stare molto attenti nel dosare il mangime dato che per il primo mese di vita sono molto delicati e basta un nulla per causare la loro morte. dopo circa due settimana sposta gli avanotti in un nido di rete (io preferisco costruirlo) nella stessa vasca oppure se abbiamo all'interno dei possibili predatori li spostiamo in un piccolo acquarietto apposito con valori simili al precedente.
avanotti di circa 20 giorni
Qui rimarranno fino a che non sono abbastanza grandi per essere aspirati dal filtro o mangiati da altri inquilini dopo di che potremo liberarli in vasca dove avranno tutto il tempo e lo spazio per crescere.