Modifica covatutto 24
Questo progetto è nato quasi per scherzo, infatti mi sono chiesto se i modelli successivi montano piu o meno la stessa resistenza (ed elettronica) perchè non raddoppiare la capienza della covatutto24? Cosi spulciando qua e la su internet ho trovato alcune discussioni che ne perlavano e davano la cosa per fattibile allora mi sono messo subito all´opera. Le cose da tener conto però sono due dato che stiamo andando a modificare il volume di una struttura progettata per garantire parametri di umidita e temperature costanti e ottimali per l´incubazione delle uova, andando quindi a modificare la struttura dovremo tener d´occhio questi due parametri.
Innanzitutto la mia proposta di modifica non altera la struttura originaria quindi in ogni caso se il risultato proposto non è quello desiderato possiamo tornare sempre al modello originario dato che non foro nulla!!
RISULTATI La covatutto 24 originale da secondo le mie prove, da una percentuale di schiusa intorno al 90%. Con questa modifica avremo una percentuale di schiusa del 80-85%, una lieve flessione che sto cercando di compensare con ulteriori modifiche, ma che tuttavia ci porterà a far nascere sempre un maggior numero di pulcini rispetto alla versione classica.
Ricapitolando i pregi e difetti di cio che vi sto per proporre:
PRO: maggiori nascite
CONTRO: speratura un po difficoltosa, aumento della rumorosità
MATARIALE:
-COVATUTTO 24 (dovresti avere gia in casa)
-piastra di ricambio portauova originale della novital
-5 spartiuova originali della novital
-legno
-viti
-sigillante poliuratano
-Tubicino per areatori per acquario
-Vaschetta plastica di dimensioni simili a quella originale (io uso quella della margherina)
-ventole per pc
-trasformatore a 12V 1A
-guarnizione per serramenti
calcolando che io ho usato legno, ventole per pc, trasformatore che avevo in casa ho speso circa 40€ per apportare questa modifica.
Fatto cio dobbiamo procurarci alcuni attrezzi come scalpelli per legno, trapano e sega. A questo punto possiamo cominciare.
PASSO 1
Prepariamo il legno nel mio caso dato che uso legno di risulta, l´ho dovuto prima levigare e portarlo a nuovo successivamente tagliarlo a misura e infine aiutandomi con gli scalpelli ho creato una scalanatura che andrà ad incastrarsi il piu precisamente possibile con quella che è presente sull´incubatrice (sia corpo che coperchio).
PASSO 2
con dei tasselli e servendoci di colla vinilica uniamo tutti i pezzi avendo attenzione che le scalanature combacino
Dovremo quindi ottenere una sorta di scatola di legno che andremo a montara sopra il corpo.
PASSO 3
A questo punto diamo una verniciata al tutto, con particolare attenzione all´interno dato che il legno tende ad assorbire umidità sarà nostra intenzione creare uno strato il piu impermeabile possibile.
PASSO 4
Con delle listelle di legno ora cercheremo di creare una guida per permettere alla griglia porta uova di scorrere a mo´ di cassetto, fermando il tutto con dele viti.
PASSO 5
Ora aiutandoci con del legno o in alternativa con altro materiale creiamo delle scalanature che poi funzioneranno da ferma uova. Cioe andremo ada inserire gli spartiuova in plastica.
PASSO 6
Ora prendiamo la misura del foro per il girauova manuale e con il trapano facciamo questo foro.
PASSO 7
Rivestiamo poi la scatola di legno ottenuta con del compensato in modo da chiudere tutte le eventuali fessure che come si potrebbe erroneamente pensre creano un ricircolo eccessivo di aria all´interno dell´incubatrice. Successivamente facciamo due fori per il passaggio dell aria per ogni lato.
PASSO 8
Ora dobbiamo montare la ventola il cui compito sarà di creare un ricircolo d´aria e nel frattempo mantenere la stessa temperatura tra i due piani di uova.
Poi proteggiamo la ventola per evitare che i pulcini appena nati finiscano all´interno, io consiglio a differenza che in foto una rete per zanzariere dato che nell´ultima incubata che ho fatto un paio di pulcini sono morti macinati dalla ventola.
passiamo poi i cavi della ventola all´esterno dell´incubatrice che saranno fermati con un morsetto.
PASSO 9
Utilizzando un foro che abbiamo fatto precedentemente facendo attenzione che sia al di sotto del livello del piano aggiuntivo che abbiamo fatto. Facciamo passare il tubicino per aereatori per acquario e lo posizioniamo all´inerno della vaschetta aggiuntiva che sarà collocata nel vano predisposto all´allagamento.
PASSO 10
Uniamo la nuova parte dell´incubatrice con il corpo e incolliamo la guarnizione per serrametni in modo che il tappo chieda piu ermeticamente possibile.
PASSO 11
Infine chiudiamo tutte le giuntire sia quelle corpo-incubatrice che le eventuali fessure del legno non completamente chiuse attraverso il sigillante poliuretanico. Una volta asciuto tagliamo gli eccessi, ed ecco il risultato finale