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l'equilibrio dei nutrienti



In questo articolo tratteremo come i vari micro e macro elementi influenzano la pianta nell'assorbimento dei nutrienti. per esempio un eccesso di manganese porta ad una carenza nell'assorbimento del ferro o ancora una carenza di azoto provoca una carenza di magnesio o un altrettanto eccesso di potassio.
cosi una carenza di un certo elemento può portare all'assorbimento, anche fino a livelli tossici, di altri elementi; allo stesso modo un eccesso di un certo elemento può portare ad un altrettanto eccesso di altri elementi, provocando cosi scompensi.
nella tabella sottostante (costruita mettendo insieme varie informazioni rinvenute su libri di botanica e sul web) sono riportate le relazioni tra i nutrienti principali:

elemento in carenzaNPKCaMgFeBMnCuZn
Neccessoeccesso/carenza//////
P///eccessoeccesso/////
K///eccessoeccessocarenza/eccesso//
Ca//eccesso/eccesso/////
Mg/carenza/eccesso/carenza////
Fe///////eccesso//
B//////////
Mneccesso////eccesso////
Cu//////////
Zn//////////


elemento in eccessoNPKCaMgFeBMnCuZn
N/carenzacarenzaeccessoeccesso/carenzacarenzacarenzacarenza
Pcarenza/carenzaeccessoeccessocarenza//carenzacarenza
Kcarenzacarenza/carenzacarenzaeccessocarenzacarenza/carenza
Cacarenzacarenzacarenza/carenzacarenzacarenzacarenzacarenzacarenza
Mg/eccessocarenzacarenza//////
Fe/carenzacarenza///carenzacarenzacarenzaeccesso
B//carenzaeccessocarenza/////
Mn////carenzacarenza////
Cu/////carenza/carenza/carenza
Zn/////carenza////


è importante prestare molta attenzione a questi fattori. spesso ci limitiamo a versare grandi quantità di uno specifico nutriente (grandi quantità si fa per dire... tutto è relativo alla vasca in questione) senza preoccuparci di come questo vada ad influire sugli altri. spesso comunque questo non provoca squilibri poichè il fertilizzante deve essere inserito davvero in quantità relativamente sproporzionate. tuttavia è sempre meglio prestare attenzione. fertilizzare secondo una specifica rutine (a meno di casi eclatanti) e con quantità non eccessive ma nemmeno irrisorie di fertilizzante è un ottimo inizio. teniamo conto anche che un'ottima fonte di nutrienti è il cibo che i pesci non riescono a consumare e che quindi costituisce già una fertilizzazione "naturale" (operata dall'azione dei batteri).
se inoltre notiamo dei segni sulle piante (clorosi, necrosi, foglie arricciate... ne parleremo dettagliatamente in seguito) aspettiamo prima di agire d'istinto. a chiunque verrebbe in mente di fertilizzare l'acqua non appena notiamo segni di malattie, e se stessimo sbagliando?? se quella carenza (o intossicazione, non dimentichiamoci anche questo fattore...) fosse causata proprio da un eccesso di un altro elemento?? magari lo stesso elemento che stiamo intergrando in questo momento?? è buona cosa osservare attentamente i sintomi, indivduare la zona della pianta interessata e provvedere ad un cambio parziale di acqua tagliata con osmosi (in modo da ridurre le concentrazioni dei nutrienti tra i quali anche quello presente in eccesso). a maggior ragione se non si ha la certezza dell'elemento che ha provocato scompensi nella pianta (ad esempio oggi fertilizziamo abbondantemente con potassio (per esempio) e il giorno dopo o comunque un paio di giorni dopo notiamo che le piante hanno reagito male, molto probabilmente abbiamo un eccesso di potassio, questo resta comunque un esempio ma potrebbe essere un metodo per individuare una possibile intossicazione a seguito di un nostro comportamento).
la certezza assoluta viene comunque data dalle analisi dell'acqua fatte con opportuni test specifici (che si trovano tranquillamente in commercio). nulla toglie che con esperienza, un buon occhio e osservando come reagiscono non solo le piante ma anche gli esseri che abitano in vasca (tra i quali anche le alghe) riusciamo ad avere un idea sia della carenza o intossicazione che sia, ma soprtattutto della strada da intraprendere per porre rimedio al problema. un approccio che secondo il mio parere vi farà comprendere ancor più il fragile equilibrio della natura e che senz'altro vi farà vedere l'acquario con più interesse e ammirazione. senza contare che il vostro portafoglio potrà restare bello tranquillo.

non c'è più nulla da dire a riguardo. di fatto tutte le informazioni sono contenute nelle tabelle sopra riportate. possiamo quindi affrontare come le piante assorbono i nutrienti e quindi analizzare le carenze nutritive delle piante.
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